
• Titolo: Ahi serva Italia. Un appello ai miei concittadini
• Autore: Sylos Labini Paolo
• Curato da Petrini R.
• Editore: Laterza
• Edizione: 3
• Data di Pubblicazione: 2006
• Collana: Saggi tascabili Laterza
• ISBN: 8842079758
• Pagine: XXIV-165
• Reparto: Economia e fisco
“Il discorso è angoscioso, ma mi sembra giusto farlo, dal momento che sulla questione ho riflettuto molto e riguarda noi tutti. Perché siamo caduti così in basso? Non per orgoglio né per presunzione, ma per “disperazione sociale” mi rivolgo ai miei concittadini per esortarli a fare uno spietato esame critico della coscienza civile evitando ogni formula consolatoria. E’ la premessa per uscire dall’abisso.”
Un uomo e un intellettuale che è stato grande protagonista del dibattito pubblico passa a tutti gli Italiani il suo testimone, in pagine memorabili e di raro impegno. Paolo Sylos Labini, uno dei maggiori intellettuali italiani, è considerato economista di fama mondiale.
Indice
Prefazione di Roberto Petrini – Premessa – 1. Ahi serva Italia, di dolore ostello! – 2. Risalire dall’abisso – 3. L’urlo di Munch – 4. I cattolici per bene e Suadela – 5. Un paese di camerieri – 6. L’autostima, l’onore, la dignità e l’amor patrio – 7. C’è speranza? Il Rinascimento, il Risorgimento e la Resistenza – 8. Liberiamoci di Machiavelli e Marx – 9. Lo spettro dell’Argentina – 10. L’opposizione – 11. Appunti programmatici per il futuro prossimo – 12. Lo sviluppo e la miseria – 13. Quattro grandi utopie – Conclusioni – Ringraziamenti – Riferimenti bibliografici.
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In memoriam
Presentazione di Andrea Camilleri
Casa Editrice Laterza, Roma, 9 marzo 2006
(Il testo che segue è stato pubblicato su La primavera di MicroMega, n.6, 6/4/2006)











Il Paese normale dove tutto è il contrario di tutto
Pubblicato da ernestoscontento su Dicembre 8, 2006
Titolo del quadro : Caos
Post – Pubblicato: Art. Comincia l’Italia. net 11/12/2006
Livorno 07 Dicembre 2006
Il titolo di un libro scritto dall’On. D’Alema nel 1995 si intitolava “Un paese normale”, nel risvolto di copertina D’Alema scriveva “ Il compito della mia generazione è quello di portare la sinistra al governo”.
Oggi mi verrebbe voglia di dire, ci siete avete tutte le cariche Pubbliche che volete!!!!! Ma questo è un paese normale?
Qui sotto ho riportato gli articoli di alcuni quotidiani di questi giorni dove si legge tutto e il contrario di tutto, quello che viene dichiarato il giorno prima cambia il giorno dopo.
Il Governo Rassicura sulla Finanziaria, ma tutti scioperano, hanno iniziato i sindaci per finire con la delegittimazione dei sindacati a, Mirafiori.
Ognuno di questi argomenti meriterebbe un articolo a parte, ma di una cosa siamo certi che chi ci governa naviga a vista, perché se prevedeva il piccolo BOMM Economico ma silenzioso, prima di infilarsi caparbiamente in una finanziaria Marxista e, non risanatrice dei conti ci pensava due volte.
Come dice il CENSIS il BOMM è fatto da quell’Italia silente, priva di rappresentanza, che produce e che è la spina dorsale del paese. Quell’Italia che deve Piangere e che deve essere estirpata alla radice secondo il segretario del PRC F.Giordano.
Se l’Italia produttiva molla è L’Italia che affonda!
Ma non vi preoccupate perché come dice la seconda carica dello stato Il Presidente F. Bertinotti nell’intervista a Camere “ Fidel Castro e una icona dell’America Latina , a Cuba una qualche forma di socialismo e stata realizzata” dimenticandosi che nell’Italia Democratica, nessuno gli impedisce di chiedere la cittadinanza Cubana.
Ma soprattutto emerge chiaro il suo pensiero, infatti lui in quel preciso istante avvallava la teoria che per il socialismo si può venire meno ai diritti fondamentali dell’uomo universalmente riconosciuti.
Leggendo i titoli dei quotidiani qui sotto, mi domando! ma il caos che regna oggi in Italia dipenderà anche da quanto scritto sopra?
UNA COSA PERO’ PER ME E CERTA! IL COMPITO DELLA MIA GENERAZIONE E MANDARE IN PENZIONE I “CUSTODI” INCAPACI MA CONVINTI PLATONICI.
In corso una “solida crescita strutturale”, priva però al momento di una precisa direzione Censis, l’Italia vede la ripresa “Quasi un piccolo, silenzioso boom”
Estratto comunicato del CENSIS:
LA POLITICA NON CAPISCE – La percezione collettiva pessimistica secondo il Censis nasce ««perchè c’è un reciproco “altrove” di posizioni: le dinamiche positive sono altrove rispetto alle scelte politiche, sono addirittura fuori d’Italia». Per sconfiggere la «demotivazione diffusa» occorre una «nuova ri- articolazione sociale che vede scomparire la cetomedizzazione che si è avuta dagli anni Settanta». La politica, però, secondo il Censis «non sembra tener conto di quello che sta succedendo».
ernesto scontento
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