ernesto scontento

“Disapprovo ciò che dici, ma difenderò alla morte il tuo diritto di dirlo ” (Voltaire)

KARL MARX “ovvero, lo spirito del mondo”

Posted by ernestoscontento su novembre 2, 2006

Karl Marx “ovvero, lo spirito del mondo” di Jaques Attali.

Fonte: Recensione Editore

“Jacques Attali non è e non è mai stato un marxista. Ma anche lui arriva alla conclusione che oggi più che mai Marx ha qualcosa da dirci. E in Francia la sua biografia si vende come le noccioline”.

Eric Hobsbawm

Questo non è un libro di storia ma un libro di storie.

È la storia di Karl Marx, è la storia dell’Europa, è la storia del capitalismo, della democrazia e della libertà.

È la storia della globalizzazione. Che nasce proprio con Karl Marx, primo convinto sostenitore di una società, un mercato e una politica mondiali, possibili grazie all’interazione della scienza e della tecnologia, alla circolazione delle merci, delle persone, delle idee: il mondo unito è per Marx la sola alternativa possibile al prevalere degli interessi del più forte. Attraverso la faticosa vita quotidiana di Marx, i suoi rapporti personali, le lettere, le testimonianze, gli appunti indecifrabili da cui sono nate opere fra le più celebri e peggio interpretate del mondo, è un Marx diverso da quello che conosciamo a tornare alla luce. Marx senza il marxismo, nel quale lui stesso sentiva di non potersi riconoscere: “Io non sono marxista”, affermò spesso alla fine della sua vita, intuendo come il suo pensiero si prestasse a essere manipolato e, una volta divenuto strumento di giustificazione del potere, annientato. Fra gli obiettivi di questa biografia vi è quello di smascherare i colossali “falsi” attribuiti al pensiero marxista, in cui è fondamentale l’idea del partito operaio ma non c’è traccia né del partito unico né dell’idea che la società comunista dovesse venire al posto del capitalismo, quanto, piuttosto, dopo il capitalismo, e non nei confini ristretti di un paese o di un “blocco”, ma su scala mondiale. Ora che il marxismo è morto, siamo ancora in tempo per capire Marx?

Per la chiarezza e l’umanità con cui è raccontato, per il rigore della ricerca che ne sta alla base, per la libertà concettuale e politica del suo autore, questo libro, come il pensiero di Marx, è per tutti.

Jacques Attali, letterato eclettico ed economista influente, giornalista e scrittore, è stato il primo presidente della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo ed è stato consigliere di François Mitterrand. Oggi è presidente di Planet Finance, organizzazione senza scopo di lucro per la diffusione della microfinanza nei paesi in via di sviluppo che ha contribuito, tra le altre cose, a finanziare i progetti del premio Nobel Muhammad Yunus. Attali si occupa inoltre di nuove tecnologie, confermandosi uno degli intellettuali più perspicaci e liberi d’Europa

“Si smarca da tutte le altre biografie e dipinge un Marx visionario, il primo a profetizzare un mondo globale”. Livres Hebdo

“Racconta come e perché la vita e l’opera di Marx siano state prima così esaltate e poi così tradite… Una biografia che ha in sé un’utopia creatrice”. L’express

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E la prima volta, che mi capita di parlare di un libro prima ancora di averlo letto!!!!

La recensione del libro e l’autore anno ambizioni non indifferenti…

(Jaques Attali è stato consigliere di François Mitterrand e oggi anche di Segolene Royal) , soprattutto in questo particolare momento storico per L’Italia, sarà interessante capire il volo pindarico, che questo scrittore sicuramente titolato, farà per convincerci che Marx non è mai stato MARXISTA…..

Sul Web, ho già affrontato questo argomento… l’ultima volta la base di discussione della controparte era:

“il Marxismo può convivere con la Democrazia contenendola”.

La mia e quella del mio amico Hugo Kolion era:

“ il Marxismo nasce illiberale all’origine perché prevede la dittatura del proletariato per creare l’uomo nuovo,  tentando una modifica genetica (costruttivista)  per realizzarlo, quindi è incompatibile con la natura umana” .

Quindi, senza furia, perché devo terminare di leggere! La società Riaperta di Ralf Gustav Dahrendorf  prima di dedicarmi a questa lettura, sicuramente interessante, per le ambizioni che si è prefisso l’autore.

Nel Frattempo, sarebbe il caso che qualcuno si incaricasse di donarne una copia al Presidente del Senato Italiano Fausto Bertinotti, una copia, anche ai segretari di P.R.C. Franco Giordano e del P.D.C.I. Oliviero Di liberto; non si sa mai dovessero cambiare idea!!!! E Magari potranno fare omaggio di una compia a Fidel Castro.

ernesto scontento

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Le Riflessioni di Ernesto:

Che scriverò! dopo che lo avrò letto.

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