ernesto scontento

“Disapprovo ciò che dici, ma difenderò alla morte il tuo diritto di dirlo ” (Voltaire)

Il Pianto dei Coccodrilli

Posted by ernestoscontento su novembre 8, 2006

Leggo sulla repubblica del 07/11/2006

Giuliano Amato intervistato dal mensile della Polizia di Stato “Troppi delinquenti scarcerati. Ciò crea sfiducia nelle forze dell’ordine”

“Ho accettato l’indulto con sofferenza Il problema resta la certezza della pena”

Leggo anche sul corriere della sera del 07/11/2006

Mastella. “Anche io ho provato le stesse cose, ma era necessario farlo”

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Pesaro – Festa dell’Unità Enrico Mentana intervista Massimo D’Alema

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Estratto: Art. di Marco Travaglio

Lo Statista di Gallipoli ha poi difeso l’indulto, raccontando che è servito a liberare “15 mila disperati” e “soltanto pochi imputati eccellenti”: è la solita bugia, visto che il vero problema non sono i pochi eccellenti che escono dal carcere, ma i tanti che non ci entreranno più in caso di condanna, fra i quali Tanzi & C., Cragnotti & C., Geronzi & C., Moggi & C., e naturalmente Fazio e i furbetti del quartierino, fra i quali un certo Giovanni Consorte che D’Alema dovrebbe conoscere bene, almeno telefonicamente.
Nella sua strenua difesa dei “disperati”, che lui incontra sempre quando va in barca, D’Alema ha infine tenuto a precisare di non aver mai condiviso i sentimenti pro Mani Pulite di “quello che viene definito il popolo della sinistra”: lui ha “sempre avuto in spregio il giustizialismo, fedele ai miei ideali della giovinezza: sono rimasto un libertario”. Tutti possono immaginare quanto fosse libertario uno con quella faccia e con quel passato, fra un pellegrinaggio a Mosca e un lancio di bombe molotov. Uno che ancora qualche anno fa scriveva: “Quelli che rubano bisogna metterli in galera. Purtroppo questo non si può fare perché la maggioranza, in genere, li protegge. Questo è il vero scandalo che i giornali dovrebbero denunciare e invece non lo fanno, per complicità” (24 ottobre 1988). E ancora: “Il fatto che non si comprenda che la questione morale è in questo Paese, forse, la fondamentale questione politica, dimostra la cecità di una classe dirigente: ed è un dramma per l’Italia” (23 gennaio 1992). Sembra incredibile, ma persino D’Alema, in un lontano passato, diceva cose sensate. Anche gli orologi fermi, due volte al giorno, segnano l’ora esatta.

Marco Travaglio

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Se dovessi accostare Massimo D’Alema a un filosofo del passato, lo accosterei a Eraclito “uno è per me diecimila, se è il migliore”

Infatti Eraclito veniva spesso denominato “l’oscuro” o “il piangente”

Infatti Lui è quello che piace sia alla destra che alla sinistra in entrambi i casi Massimalista, lui è quello delle Coop e il Dio minore,lui è quello della sfiducia a Ochetto dopo la svolta della Bolognina, lui è il primo Comunista capo del Governo in Italia, MA DOPO LA SFIDUCIA A PRODI !!!!!

INFATTI LO SCURO NON AMA I GAZEBI IN POLITICA….MA LE COSE STRUTTURATE!!!!

Il che in politica, equivale a dire…. tuteliamo la Nomenklatura!!!!!

Ma in fondo lui è anche quello che si è occupato di Terza Via….dimenticandosi di dire a Anthony Giddens, che Terza Via è un termine ricorrente nella sinistra, già usato da Berlinguer per l’Eurocomunismo ; Infatti con Terza Via, si indica un ripensamento dei valori per adattarli al cambiamento sociopolitico.

Ma Lo scuro dice anche Attenzione !!!!!

Le primarie le abbiamo fatte perchè esistono DS e Margherita.

Allora il Partito Democratico, si farà quando Prodi cadrà in disgrazia!!!!

FACCIAMO UN TEST…. DEMOCRATICO!!!!!

Quanti di voi mi sanno indicare!!!!! dove posso reperire informazioni ufficiale , sulla nostra Missione in Libano?????

IO COMPRO QUATTRO QUOTIDIANI AL GIORNO….. MA NON VI LEGGO NULLA IN MERITO!!!!!

Ecco lo scuro,parla di società aperta….. Ma ti lascia al buio!!!!!

ernesto scontento

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