ernesto scontento

“Disapprovo ciò che dici, ma difenderò alla morte il tuo diritto di dirlo ” (Voltaire)

Destra e Sinistra, Si Stanno Mangiando L’Italia a Morsi !!!! >

Posted by ernestoscontento su novembre 24, 2006

Post – Pubblicato: Art. Comincia l’Italia. net 25/11/2006

Livorno 24 Novembre 2006

I Fatti, il primo riguarda il presidente della Regione Sicilia Totò Cuffaro, che dopo avere elargito posti di lavoro a mani piene…

La Regione Sicilia conta diciassettemila dipendenti, dei quali alcuni dirigenti amici di partito, guadagnano più del governatore della Banca D’Italia ( 1). L’economista e Statista Totò Cuffaro per far cassa cosa si inventa!!!! vende gli immobili di proprietà della Regione a una cordata guidata da Marco Tronchetti Provera.
La cordata Pirelli Real Estate che comprende Banca Intesa, Caboto, Mcc e Capitalia, non era l’unica ad essere interessata all’asta pubblica,ma all’apertura delle buste, pochi giorni fa, il colpo di scena: l’unica offerta a rimanere in piedi è proprio quella Pirelli, gli altri quattro gruppi alla fine hanno deciso di non partecipare alla gara.
Ancora le condizioni economiche dell’offerta non sono state rese note, ma è noto parte del patrimonio venduto.
Quindi sloggeranno (o diventeranno inquilini di Tronchetti pagando un canone annuo fino all´8,5% del valore
dell´immobile) numerosi assessorati, da quelli che si affacciano sulla centralissima via Notarbartolo di Palermo: Turismo, Sanità e Bilancio, a quelli dei Lavori pubblici e dell´Agricoltura, poi ci sono le sedi dell´ufficio legislativo e legale, l´Esa (Ente sviluppo agricolo) e la Corte dei Conti, tutti in pieno centro, le sedi dell´autoparco della Regione e l´Ausl 6, una delle più grandi d’Italia, fino ad arrivare al Castello Utveggio che sovrasta la città dal monte Pellegrino, luogo simbolo di Palermo e dei palermitani. E ancora, l´ex ospedale delle donne di Caltagirone dal prospetto rinascimentale, che oggi ospita la sede della galleria civica di arte contemporanea, l´albergo Europa di Catania e i palazzi storici Grignani e Fici-Valenti di Marsala.

Quindi riepiloghiamo, la Regione Sicilia vende per far fronte agli eccessivi costi della spese corrente, si impoverisce patrimonialmente…. e aumenta la spesa corrente per via dei canoni di affitto da pagare al nuovo proprietario.

L’esatto contrario di cosa dovrebbe fare una sana gestione, al limite la Regione Sicilia, qualora fosse in crisi di liquidità poteva accedere ad un mutuo TRENTENNALE dando in garanzia i beni oggi venduti, ATTENZIONE SI RICORRE AI DEBITI A LUNGO TERMINE QUANDO LE DIFFICOLTA SONO DI LIQUIDITA’ MOMENTANEA E NON PERDITE COSTANTI E STRUTTURALI, LI SI DEVE INTERVENIRE CON TAGLI CHE INCIDONO STRUTTURALMENTE SULLA SPESA CORRENTE.

Va bè, si vede che lo statista economista Totò Cuffaro ha deciso di vendersi il mare per far fronte ai prossimi debiti che la regione produrra a breve.

Intanto qui l’unico affare lo fa Tronchetti con Real Estae, che oltre a comprare a buon prezzo, trova anche gli inquilini sicuri perchè in Italia ,i debiti degli enti fatti dai politici e, risaputo che li pagano i cittadini!!!

MA ANCHE A SINISTRA ,IN QUANTO A LUNGIMIRANZA NON SONO DA MENO.

Sergio Chiamparino sindaco di Torino, vende anzi sarebbe meglio dire svende casa Gramsci per un tozzo di pane e pure duro.

I fatti qui sono lampanti!!!

”il Comune ha venduto 10.500 metri quadrati in pieno centro (ampliabili a 11.900) a poco piu’ di 7 milioni di euro. Vuol dire che il metro quadro da ristrutturare e’ stato pagato meno di 700 euro. A fare l’affare di certo non e’ stato il venditore, cioe’ il Comune. Sfido chiunque a trovare un immobile simile in pieno centro svenduto a questo prezzo”(2).

Inoltre anche qui va considerato che il Comune intendeva realizzare 18 milioni di euro, ma all’asta si sino presentati in due imprese interessate,ma la Radisson non è stata ammessa all’asta pubblica perchè si è presentata
con un assegno circolare da 710mila euro, mentre il bando prevedeva un assegno bancario per le garanzie di legge. Un cavillo procedurale che lasciato la strada libera all’unico altro concorrente, la spagnola Nh a cui è associata «all’immobiliare Galileo» di Riccardo De Giuli, impresa che ha ristrutturato gran parte del centro storico torinese e che si è potuta aggiudicare l’ex casa di Gramsci rilanciando solo di 7mila euro.

COME POTETE BEN NOTARE IN ENTRAMBI I CASI, SIAMO DI FRONTE A COSE GESTITE GROSSOLANAMENTE….E SENZA COMPETENZA.
NEI BANDI DI GARA PUBBLICI, PER TUTELARE L’INTERESSE PUBBLICO E’ POSSIBILE, INSERIRE LA CLAUSOLA CHE SE LA PARTECIPAZIONE DEI CONCORRENTI E’ INFERIORE AD UN NUMERO x, L’INVITO ALL’ASTA E NULLO, SI CHIAMA CLAUSOLA DI SLVAGUARDIA, PER TUTELARE IL MERCATO E L’INTERESSE PUBBLICO, CHE OLTRE AD ESSERE QUELLO ECONOMICO!!!! E’ ANCHE QUELLO DEL RISPETTO DEL MERCATO E DELLE SUE REGOLE.

Inoltre è molto anomalo che l’Amministrazione Comunale di Torino volendo realizzare 18 milioni di euro parta da una base d’asta di soli 7 milioni, i valori economici del bene c’erano per partire da 18 milioni come base d’asta e, qualora l’asta fosse andata deserta, successivamente poteva procedere ad abbassare il prezzo di partenza della base d’asta.

Comunque per il caso di Torino l’opposizione di F.I. ha fatto un esposto alla corte dei conti, vediamo come andrà a finire.

ernesto scontento

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1)Presidente della società che gestisce l’acqua in Sicilia percepisce 579mila euro anno,il Governatore della Banca D’Italia 450 mila euro anno.

2)Fonte Tecnocasa Web – Località Torino Centro-Storico IN VENDITA, Tipologia MONOLOCALE Mq. 30, Prezzo €100.000, Numero locali 1, Numero bagni 1, Cucina CON ANGOLO COTTURA, SECONDO PIANO. RISCALDAMENTO CENTRALIZZATO.

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