ernesto scontento

“Disapprovo ciò che dici, ma difenderò alla morte il tuo diritto di dirlo ” (Voltaire)

Il Paese normale dove tutto è il contrario di tutto

Posted by ernestoscontento su dicembre 8, 2006

Titolo del quadro : Caos

Post – Pubblicato: Art. Comincia l’Italia. net 11/12/2006

Livorno 07 Dicembre 2006

Il titolo di un libro scritto dall’On. D’Alema nel 1995 si intitolava “Un paese normale”, nel risvolto di copertina D’Alema scriveva “ Il compito della mia generazione è quello di portare la sinistra al governo”.

Oggi mi verrebbe voglia di dire, ci siete avete tutte le cariche Pubbliche che volete!!!!! Ma questo è un paese normale?

Qui sotto ho riportato gli articoli di alcuni quotidiani di questi giorni dove si legge tutto e il contrario di tutto, quello che viene dichiarato il giorno prima cambia il giorno dopo.

Il Governo Rassicura sulla Finanziaria, ma tutti scioperano, hanno iniziato i sindaci per finire con la delegittimazione dei sindacati a, Mirafiori.

Ognuno di questi argomenti meriterebbe un articolo a parte, ma di una cosa siamo certi che chi ci governa naviga a vista, perché se prevedeva il piccolo BOMM Economico ma silenzioso, prima di infilarsi caparbiamente in una finanziaria Marxista e, non risanatrice dei conti ci pensava due volte.

Come dice il CENSIS il BOMM è fatto da quell’Italia silente, priva di rappresentanza, che produce e che è la spina dorsale del paese. Quell’Italia che deve Piangere e che deve essere estirpata alla radice secondo il segretario del PRC F.Giordano.

Se l’Italia produttiva molla è L’Italia che affonda!

Ma non vi preoccupate perché come dice la seconda carica dello stato Il Presidente F. Bertinotti nell’intervista a Camere “ Fidel Castro e una icona dell’America Latina , a Cuba una qualche forma di socialismo e stata realizzata” dimenticandosi che nell’Italia Democratica, nessuno gli impedisce di chiedere la cittadinanza Cubana.

Ma soprattutto emerge chiaro il suo pensiero, infatti lui in quel preciso istante avvallava la teoria che per il socialismo si può venire meno ai diritti fondamentali dell’uomo universalmente riconosciuti.

Leggendo i titoli dei quotidiani qui sotto, mi domando! ma il caos che regna oggi in Italia dipenderà anche da quanto scritto sopra?

UNA COSA PERO’ PER ME E CERTA! IL COMPITO DELLA MIA GENERAZIONE E MANDARE IN PENZIONE I “CUSTODI” INCAPACI MA CONVINTI PLATONICI.

Estratto comunicato del CENSIS:

LA POLITICA NON CAPISCE – La percezione collettiva pessimistica secondo il Censis nasce ««perchè c’è un reciproco “altrove” di posizioni: le dinamiche positive sono altrove rispetto alle scelte politiche, sono addirittura fuori d’Italia». Per sconfiggere la «demotivazione diffusa» occorre una «nuova ri- articolazione sociale che vede scomparire la cetomedizzazione che si è avuta dagli anni Settanta». La politica, però, secondo il Censis «non sembra tener conto di quello che sta succedendo».

  • Prodi al “País”:campagna contro il mio governo per tenere la politica sotto scacco”Lotterò contro l’evasione fiscale anche se protesteranno a milioni” Quindi, l’opposizione degli imprenditori va letta in chiave politica. “In parte sì. Ma c’è un’altra chiave di lettura più profonda. Glielo dico con la massima sincerità: il problema fondamentale è l’evasione fiscale. In realtà le categorie professionali che manifestano protestano contro il pagamento delle tasse. E per me non cambierebbe niente anche se scendessero in piazza a milioni. Nella lotta contro l’evasione, ci giochiamo il futuro del Paese. Il resto è secondario. Il fatto che gli introiti del fisco siano tanto cresciuti negli ultimi mesi, senza che sia entrata in vigore nessuna riforma, è dovuto al fatto che la gente sta prendendo coscienza che dovrà pagare. Riusciremo a mettere fine alle frodi? Le resistenze sono enormi. E negli ultimi anni tutta la struttura della lotta contro l’evasione è stata smantellata”.

ernesto scontento

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