ernesto scontento

“Disapprovo ciò che dici, ma difenderò alla morte il tuo diritto di dirlo ” (Voltaire)

La partita della Tav per lo sviluppo del Paese

Posted by ernestoscontento su dicembre 13, 2006

Post – Pubblicato: Art. Comincia l’Italia. net 14/12/2006

Livorno,13 Dicembre 2006

Tav, la Francia pronta a tagliarci fuori

COMPLETATA LA PARIGI-STRASBURGO.

In tre anni costruiti 300 chilometri di alta velocità: è l’alternativa al corridoio 5.
Leggendo questo articolo sulla Stampa WEB posso solo provare rabbia per il mio paese L’Italia e, ammirazione per una Francia pragmatica e concreta.

Il Futuro dei prossimi venti anni sarà per chi è in grado di competere sui mercati, e per i paesi industrializzati che devono sostenere un costo del lavoro maggiore, la competizione si gioca su contenuti tecnologici ad alto valore aggiunto, ma fondamentale è la competizione globale del sistema paese, che si basa essenzialmente su regole Democratiche condivise, Infrastrutture moderne, snellimento amministrativo, costi ridotti per i servizi primari gas e energia.

Da uno studio del Club Ambrosetti pubblicato sul sole 24 ore del 09/12/2006 sono evidenziati sedici punti fondamentali per essere competitivi come paese, di cui tre sono quelli evidenziati sopra .

Se non saremo capaci di ritrovare noi stessi come Italiani e, soprattutto se non usciamo da questo impasse istituzionale voluto da politici incapaci di vedere oltre il loro orticello, L’Italia rischia di diventare la Bulgaria senza essere mai stata sotto il patto di Varsavia.

Occorre una nuova classe Dirigente capace di dialogare, con una visione chiara e globale dei problemi, ma decisa e convinta che l’agire è al di sopra degli interessi particolari.

Solo il ritrovamento dell’agire per il bene comune può essere la chiave dal CAOS in cui siamo precipitati.

E come si sa mentre in Italia si litiga gli altri ci anticipano, ma qui non perdiamo lo scudetto…qui si perde il benessere, faticosamente conquistato con il sacrificio di generazioni e generazioni di Italiani.

Il no sempre e comunque, l’ambientalismo estremo e radicale non è critica costruttiva e riformista!!! Ma ostinazione che gioca con la democrazia tollerante, perché una minoranza è sempre una minoranza in Democrazia che conta per quel che è! MA UNA MINORANZA CHE TIENE IN SCACCO UNA MAGGIORANZA NON E’ NATURALE E, NON FA BENE AL PAESE E’ ANTIDEMOCRATICA.

ULTIMI AGGIORNAMENTI SULLA TAV:

1) Il ministero dell’Ambiente chiede che sia sospesa la Conferenza dei Servizi sulla Torino-Lione (5/12/06)
Il ministro Pecoraro Scanio scrive al sottosegretario alla presidenza del consiglio, Letta, una lettera sull’opportunità di sospendere la Conferenza, che rischia di essere un intralcio al confronto con gli amministratori locali nella sede dell’Osservatorio. Contemporaneamente, su un piano più tecnico-burocratico, il direttore generale dello stesso ministero, Bruno Agricola, scrive al presidente della Conferenza chiedendone espressamente la sospensione vista l’assenza di progetti definitivi.

2) Prodi e Di Pietro: il TAV in Valle Susa si fa!
E si fa pure la seconda canna autostradale del Frejus. (Summit italo-francese, Lucca 24/11/06)
Nel vertice Prodi-Chirac si è parlato soprattutto di trasporti.
Nel merito della linea AV-AC Torino-Lione il nostro Presidente del Consiglio ha ripetuto ancora una volta che intende realizzarla, pur nel contesto di dialogo col territorio interessato. Di Pietro, al solito, è stato più drastico. Ricordando che una decisione sarà sicuramente presa entro settembre 2007 ha detto: “Il problema non è se costruire o no la Torino-Lione, ma dove farla passare” ed ha poi aggiunto: “I Sindaci che disertano la conferenza dei servizi convocata per lunedì (27/11/06, ndr) sono degli irresponsabili”
Nel corso del summit sono state firmate intese bilaterali anche per realizzare la nuova galleria “di sicurezza” sull’autostrada del Frejus.

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