ernesto scontento

“Disapprovo ciò che dici, ma difenderò alla morte il tuo diritto di dirlo ” (Voltaire)

Alitalia perde e manovra. Io pago ma non volo

Posted by ernestoscontento su gennaio 28, 2007

Post – Pubblicato: Art. Comincia l’Italia. net 29/01/2007

Alitalia, la realtà come provocazione!

Da Repubblica . it
I dati iviati dlla compagnia alla Consob. Infatti domani scade il termine per presentare le “proposte d’interesse” a rilevare parte del capitale. Alitalia.

I Dati in sintesi:

  • Perdite per 380 milioni di euro,”Liquidità sufficiente per 12 mesi”
  • Risultato operativo negativo per 197 milioni di Euro
  • Alitalia: A dicembre 2006 Passeggeri -2,3%; merci +29,2
  • Lo scorso mese di dicembre, l’ Alitalia ha registrato, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, una contrazione del traffico passeggeri del 2,3% a fronte di una restrizione dell’offerta del 2%.
  • Alitalia: Piano 2005-2008 superato e inattuabile
  • Il Piano Industriale 2005-2008 dell’Alitalia  è “superato nei suoi target e, pertanto, non attuabile”.

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Per Alitalia nemmeno la realtà è una provocazione per i sindacati, infatti non più tardi di una settimana fa in una sequenza di dichiarazioni su Alitalia da parte del segretario generale della Cisl.

In vista del bando governativo volto ad individuare potenziali acquirenti. Secondo Bonanni, per Alitalia “Air France non sembra il partner più adatto per il ruolo che una compagnia di bandiera deve avere in Italia. Ci vuole, comunque, un accordo con una compagnia italiana in modo da controllare almeno il 60-70% del mercato italiano”. Anche il partner ideale “dovrebbe essere distante dall’Italia in modo che i nostri aeroporti non diventino dei sotto-hub” di altre compagnie.

Bonanni ci prende per le mele….sa benissimo che una qualsiasi azienda vale per gli utili che produce, se produce perdite, COSA VALE ?

Inoltre se il Manamegent deve inginocchiarsi davanti al sindacalista di turno, che vede l’imprenditore come un limone da spremere; e bene che Alitalia segua il suo corso naturale imposto dal mercato.

Il sindacato sembra non rendersi conto che con Alitalia, hanno già spremuto tutto e, inoltregli Italiani sono stufi di pagare di tasca loro, le spese di una gestione statale e sindacale del quale chi e coinvolto dovrebbe essere citato per danni per sperpero del denaro pubblico( il nostro).

Domani entro le 18 dovrebbero essere presentate le “proposte d’interesse” da parte di eventuali “cordate” intenzionate a rilevare una parte della compagnia di bandiera, per una quota del 30,1 %.

Dai dati inviati alla Consob dalla compagnia aerea, su sollecitazione di quest’ultima, il giorno prima della presentazione delle offerte per l’ingresso nel capitale azionario di nuovi investitori, si legge:

  • La liquidità del gruppo Alitalia ” è adeguata a garantire continuità aziendale ben oltre i 12 mesi”.
  • I dati consolidati al 30 novembre, secondo quanto comunicato alla Consob :
  • registrano un risultato operativo negativo pari a 197 milioni.
  • L’Alitalia prevede di archiviare il 2006 con un bilancio in perdita per 380 milioni di euro.

Gli amministratori di Alitalia rimasti in carica, Giancarlo Cimoli e Giovanni Sabatini, esercitano poteri di ordinaria amministrazione.

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Solo in Italia si tiene in piedi un pachiderma mangia soldi di queste dimensioni.

Bisognerebbe fare una legge, che obbliga i sindacalisti a passare un esame, che valuti la loro capacità individuale, ad esercitare il buon senso.

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