ernesto scontento

“Disapprovo ciò che dici, ma difenderò alla morte il tuo diritto di dirlo ” (Voltaire)

La nave del PD è varata.

Posted by ernestoscontento su aprile 22, 2007

Post – Pubblicato: Art. Comincia l’Italia. net 22/04/20007

La nave del PD a preso il largo cosa succederà ora?

I dubbi sono tanti .

Io non so rispondere cosa succederà ora….ma posso dirvi che cosa mi aspetto io da oltre trenta anni.

Dal giorno in cuoi nel 1972 diffondevo l’unità all’età di 12 anni porta a porta e,una mattina sentendo un gruppo di compagni che dicevano in Russia tutti stanno bene, tutti studiano, tutti anno una casa.

Allora io chiesi a quei compagni, quando i cittadini Russi vanno a votare quanti partiti possono scegliere?

La risposta dopo un breve imbarazzo fu nessuno, il PCUS è l’unico partito Russo.

All’ora io risposi che la Russia non era una società Democratica.

La riflessione per me era semplice, perché era stata materia di studio in una lezione di un mio vecchio Professore che aveva come oggetto “come possiamo riconoscere le società Democratiche”. Facendo poi seguire dopo qualche giorno

Giotto Ciardi, medaglia d’oro della Resistenza Italiana, che in quegli anni , andava nelle scuole Livornesi per parlare dei valori della Resistenza Italiana. Lasciando il suo Testamento Democratico.

Un punto fondamentale dove il mio vecchio Prof. perse parecchio tempo a spiegarcelo era questo “ voi ragazzi siete uomini liberi all’interno di una società Democratica, noi non lo eravamo, questo è la massima libertà che noi abbiamo potuto dare alle generazioni future”

La storia è lunga ma Basta dire che il mio vecchio Prof. partiva da questo ragionamento “ la scuola media è fine a se stessa, quindi essendo la scuola dell’obbligo deve preparare chi la frequenta ad affrontare la vita”.

Oggi io ho 50 anni, il mio vecchio Prof. è qui davanti a me ci è sempre stato, nelle scelte importanti e,non solo in quelle di tipo morale,ma anche in quelle di tipo imprenditoriale,

Esempio : “ il giorno che voi ragazzi deciderete di fare un’attività in proprio, guardate all’interno della comunità in cui vivete e, cercate di identificare il vuoto nella comunità.Il vuoto nella comunità è,quel luogo che non è coperto da nessuno, li è più facile emergere perché non c’è concorrenza”.

Oppure “ quando nella vita vi capiterà di avere un problema e, non troverete dentro di voi la soluzione del problema, allora penserete che tutto sia perduto che, non c’è soluzione al problema, voi prima di darvi per vinti andate in libreria e cercate un libro che parli del problema che voi avete. L’esperienza che voi non avete ancora vissuto forse altri l’avranno vissuta e vi possono spiegare come superare il problema”.

Ecco perché io navigo la rete e scrivo da circa due anni e dopo 35 anni, mi sono iscritto ai DS, o ricominciato a portare i volantini elettorali e, sono andato al congresso Nazionale dei DS.

Lo fatto per esserci così come sono pronto a battermi da imprenditore,contro ogni forma di mercato che valorizza gli spiriti animali che, sono dentro ognuno di noi e, mi aspetto un tetto comune che veda in me in quanto imprenditore non più un nemico, ma un uomo che va giudicato per quel che è, il metro di giudizio per tutti noi è il raffronto con la responsabilità sociale.

Certo oggi non è facile, troppe volte la politica a deluso, ma proprio perché abbiamo toccato il fondo del barile sia economico che morale, c’è bisogno di tutti per ripristinare i giusto equilibrio fra giustizia e Libertà.

Se non ricordo male è stato Weber a dire che ci sono due tipi di politici di professione, chi vive di politica e, chi vive per la politica, confermando l’intuizione di Aristotele che diceva “ l’uomo è animale politico per natura, nessun altro essere vivente a questa particolarità”.

Io o sempre visto il PD come un bambino appena nato che andava cresciuto fino alla maggiore età, ma da oggi potrei anche vederlo come lo stato nascente di F. Alberoni o sbaglio? ( Leader e Masse , Rizzoli)

Certo con tutte le difficoltà che ci sono nell’educare un figlio, e con tutte le contraddizioni e lotte di potere che ci sono all’inizio di uno stato nascente.

L’importante è saperlo che non sarà una passeggiata, ma questa volta per me vale la pena di lottare.

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Grande Anna Finocchiaro, discorso vero e sincero.

Se abbiamo deciso un Partito nuovo, facciamo un Partito nuovo. Mettiamoci tutti per davvero in gioco e sfuggiamo ad ogni tentazione.

Io non voglio essere la sinistra del Pd, io voglio essere il Pd». E ancora: «Non voglio quote, né rosa né azzurre.

O il Partito democratico sarà originariamente il Partito dei giovani e delle donne o semplicemente non sarà».

E infine: «Faremo come Temistocle che decide di andare per mare a sconfiggere l’armata persiana anziché aspettare ad Atene, dietro le spesse mura che avrebbe voluto Aristide, l’arrivo degli invasori.

È giunta l’ora insomma di legare all’albero una vela e di combinare la rotta e la deriva» .

E io non ho paura».

” compagni avevamo fame di parole, ma non le trovavamo più nella nostra storia”

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Le Interviste dei Leader D.S.

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