ernesto scontento

“Disapprovo ciò che dici, ma difenderò alla morte il tuo diritto di dirlo ” (Voltaire)

I Comunisti Miliardari con poco senso del pudore.

Posted by ernestoscontento su aprile 29, 2007

CONGRESSO PDCI, DILIBERTO INNEGGIA A CUBA: OVAZIONE DEL CONGRESSO
Roma, 27 apr. (Apcom) – Il cuore dei comunisti continua a battere per la rivoluzione cubana: è a Cuba che è dedicata una vera e propria ovazione, quando Oliviero Diliberto inneggia alla resistenza della “piccola isola caraibica”. Dopo aver citato la lotta dei palestinesi e il Venezuela di Chavez, Diliberto dice: “Continueremo a essere vicini, a sostenere e ringraziare, per l’esemplarità della capacità di resistenza, ai limiti dell’impossibilità, una piccola isola caraibica a 90 miglia marine dalla più grande potenza del mondo, sua acerrima nemica, condannata da decenni ad un feroce embargo economico: nonostante tutto ha retto e ha vinto. Que viva Cuba!”. Lungo e caldo applauso dei mille delegati.

Oliviero Diliberto dal congresso di Rimini del PDCI , fa il Comunista convinto e,abbraccia F. Bertinotti chiamandolo compagno al grido di W. Fidel.

I Compagni (si fa per dire), alzano il braccio con il pugno chiuso al cielo, ricordandosi i bei tempi andati (per chi li ricorda, molti di loro andavano all’asilo).

In questo clima di orgoglio per il proprio essere Comunisti in Italia ( approfittano perché è una democrazia e lo permette).

Presi dalla disperazione, per le masse dei popoli oppressi dal capitalismo imperialista ( questo per la verità lo denuncio anche E. Guevara leggi discorsi dall’Algeria 1969, “ bisogna aiutare i paesi del terzo mondo e, lo devono fare per primi i paesi socialisti, in modo da dare uno schiaffo all’imperialismo capitalista” purtroppo la storia ci dice che furono parole al vento).

Consapevoli del fatto che sono umani è quindi deboli anche loro come tutti, si adattano, infatti vendono sogni riciclati, facendo leva su una base sociale giustamente insofferente per le condizioni di vita precarie e incerte; MA ESSENDO BEN CONSAPEVOLI CHE LE RISOLUZIONI COMPORTANO TEMPI LUNGHI ED ESITI INCERTI.

Cosa fanno i compagni che si prodigano per migliorare le condizioni di vita altrui????

Prima di tutto pensano a se stessi, come è sempre stato nella storia, chi persegue pensieri unici e totalitari, non è mai stato portatore di benessere altrui.

INFATTI LORO LO SANNO BENE E SI COPRONO IL…….

Dalla cronaca di Roma de “La Repubblica”.( Fonte in estratto L’espresso.it )

Cinque milioni. è quanto potrebbe dover sborsare la Regione Lazio se il Tar accoglierà il ricorso presentato dall’ ex consigliere Luigi Cancrini per ottenere il vitalizio (comprensivo di arretrati) che spetta ai politici usciti dalla Pisana.

E poco importa che l’ illustre psicoterapeuta sia anche parlamentare del PdCi e dunque titolare di un più che pingue stipendio.

Ai 3.600 euro netti al mese dovuti per le tre consiliature lavorate non vuol proprio rinunciare. «Per 15 anni ho pagato i contributi – spiega – soldi che la Regione dovrebbe aver accantonato.

Perciò mi sono rivolto ai giudici. E nelle mie condizioni ci sono molti altri consiglieri».

Almeno una ventina, tutti impegnati in Parlamento.

L’ indennità dei consiglieri è stabilita nella misura del 65% dello stipendio mensile dei parlamentari, mentre il vitalizio è calcolato i base agli anni di legislatura trascorsi alla Regione.

La soglia minima è di 5 anni: in questo caso il vitalizio è del 30% per circa 1.600 euro netti al mese. Per ogni anno di consiliatura scatta un ulteriore 5%; dunque con due legislature si arriva a 2.000 euro fino al massimo di 3.600 per chi ne ha fatte tre. Un bagno per il Lazio, che già paga circa 150 vitalizi.

Tre pensieri per riflettere:

Tiziano Terzani, dal libro la mia fine il mio inizio “ quanti comunisti ha ammazzato Mao” per Tiziano i comunisti erano i contadini cinesi e non Mao.

Saggezza greca: Quando troverete qualcuno talmente convinto delle proprie idee, da non volerle nemmeno mettere in discussione, SCAPPATE A GAMBE LEVATE IL PIU’ LONTANO POSSIBILE.

A .K SEN ( Premio Nobel per l’economia) dal libro la Democrazia degli altri, “le dittature di qualunque colore e tipo, anno sempre fatto morire i popoli di carestia e epidemie, mettevano in conto il costo da sostenere per aiutare i propri simili e, spesso servivano anche per eliminare delle etnie considerate nemiche. Solo le Democrazie, hanno dimostrato di sapersi organizzare e che, gli uomini corrono anche, volontariamente in aiuto, quando ci sono delle catastrofi. Tutto questo perché spinti da sentimenti umani di solidarietà verso i propri simili”.

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