ernesto scontento

“Disapprovo ciò che dici, ma difenderò alla morte il tuo diritto di dirlo ” (Voltaire)

La sinistra e le BR

Posted by ernestoscontento su maggio 5, 2007

Leggo sulla Repubblica del 05/05/2007 L’articolo dal Titolo “ La sinistra ha sbagliato sulle Br”

La critica viene da Giuliano Amato ed è Condivisa dal nostro Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha firmato una legge che ha istituito, il 9 Maggio come giorno della memoria delle vittime del terrorismo.

MI SEMBRA UNA COSA SAGGIA E GIUSTA.

Cosa pensavo io in merito lo scritto in questi commenti circa un anno fa su altri siti è che oggi ripropongo visto l’attualità dell’argomento:

Il terrorismo è sempre stato un Tema Tosto e che divide il Paese ( io spero di no) !

La mia Posizione è semplice, chi è stato condannato per qualsiasi reato ha il diritto di rifarsi una vita, se poi si redime meglio il fine del carcere è questo.

Ma da qui ad essere Parlamentari o in qualunque incarico Pubblico c’è ne corre.

Soprattutto per quelle persone che sono state attive nella lotta armata durante gli anni di piombo.

La mia posizione era già netta all’ora, PER ERNESTO NON ERANO COMPAGNI CHE SBAGLIVANO! MA SOLO E SOLTANTO ASSASINI SENZA SE E SENZA MA.

Nessun ragionamento astratto può essere oggi fatto su quegli eventi, nessuna indulgenza può esserci oggi. Gli Omicidi di Massimo D’Antona (20 maggio 1999) e Marco Biagi (19 marzo 2002) uccisi dalle Brigate Rosse sono recentissimi.

Una Nazione seria e Democratica non permetterebbe mai con le sue leggi che degli assassini siano Rappresentanti del popolo sovrano.

Un Popolo civile deve indignarsi per le inciviltà commesse.

Qui non si tratta di politica, non si tratta di prendere posizioni….qui ci si divide fra onesti e disonesti,fra persone perbene ed assassini.

Gli Ideali li avevano tutti…in quegli anni il confine fra l’essere da una parte o dall’altra era spesso come un capello.

Ma io oggi ammiro, quelle persone che, per anni…anni …e anni …si sono adoperate Democraticamente, per le loro idee.

IL VERO CORAGGIO, ERA IN LORO CHE, ANDAVANO TUTTE LE MATTINE IN FABBRICA!

CHE ANDAVANO TUTTE LE DOMENICHE, A DIFFONDERE IL GIORALE DI PARTITO!

LORO CHE SOPPORTAVANO LE UMILIAZIONI, PER NON FARCELA AD ARRIRARE ALLA FINE DEL MESE CON QUELLO CHE GUADAGNAVANO!

Questi, sono gli eroi ,del movimento di sinistra del 900 ,

Non i Terroristi rossi e neri….

E dirò di più! erano anche vigliacchi!

Bel coraggio, a sparare Ad un uomo disarmato…o a mettere una bomba in piazza.. per colpire solo delle persone inermi.

Concludo dicendo che chi non usa le regole Democratiche per far valere i propri diritti è solo e soltanto un delinquente comune.

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Spunti di Riflessione:

Gandhi:
Quando il Mahatma Gandhi proclamò il valore universale della non violenza, non sosteneva che i popoli di tutto il mondo lo stessero già riconoscendo, bensì che avessero buone ragioni per farlo.

Albert Einstein disse di Gandhi:
“Le generazioni a venire, forse, a fatica crederanno che un individuo, come questo, in carne ed ossa camminò su questa terra.”

Amartya Sen: Premio Nobel per l’economia nel 1998
Il valore della democrazia comprende la sua importanza intrinseca per la vita umana, il suo ruolo strumentale nella creazione di incentivi politici e la sua funzione costruttiva nella formazione di valori (e nella comprensione della forza e dell’attuabilità di richieste e bisogni, diritti e doveri).Questi non sono meriti di carattere regionale. E lo stesso vale per la difesa della disciplina e dell’ordine in contrapposizione alla libertà e la democrazia. L’argomento culturale non preclude, ne limita in modo sostanziale, le scelte che oggi possiamo fare.

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