ernesto scontento

“Disapprovo ciò che dici, ma difenderò alla morte il tuo diritto di dirlo ” (Voltaire)

La Bce lascia invariati i tassi al 4%

Posted by ernestoscontento su settembre 6, 2007

Ma sostiene la liquidità del mercato con oltre 42 miliardi di Euro.

Il Consiglio direttivo della Bce ha confermato al 4% il tasso di riferimento dell’Eurozona.

Restano invariati anche i saggi sulle operazioni di rifinanziamento marginale 5% e, sui depositi presso la banca 3%.

La conferma del tasso al 4% era attesa dal mercato dopo le recenti turbolenze.

Il presidente della Bce, Jean-Claude Triche, commenta la decisione, definendo la politica monetaria della Bce accomodante.

Il che vuol dire che lascia aperta la porta sul futuro prossimo.

Trichet fa notare che i rischi di inflazione sono orientati verso il rialzo e, sottolinea, che è compito della Bce agire in modo fermo e tempestivo per garantire la stabilità dei prezzi.

Trichet non nasconde il fatto che siano necessarie ulteriori informazioni, per decidere sui tassi e, fa notare ,come non abbia utilizzato l’espressione forte vigilanza sui prezzi ,che abitualmente segnala una stretta per il mese successivo.

Trichet inoltre precisa, come il funzionamento del mercato monetario a termine sia notevolmente ostacolato dalla mancanza di fiducia tra i diversi agenti economici e, come la trasparenza sia un elemento fondamentale per risolvere questo problema.

La Banca centrale, in mattinata a immesso nuova liquidità, nel sistema.

L’Eurotower ha assegnato 42,24 miliardi di euro in asta a un giorno, al fine di raffreddare le tensioni sul mercato interbancario, dopo che i tassi overnight hanno toccato ieri il 4,7%, il massimo dall’inizio di agosto, quando iniziò a farsi sentire la crisi dei sub-prime Usa.

Quindi per ora è scongiurato, quello che avevamo ipotizzato nel mese di agosto,cioè un aumento dei tassi al 4,25%.

La Bce si è dimostrata sensibile al problema, causato dai mutui sub-prime, dato che la situazione sui mercati finanziari non è ancora stabile.

Anzi, per la verità chi scrive pensa che il peggio debba ancora venire a galla,visto che anche la banca centrale di Inghilterra, ha lasciato oggi i tassi di interesse invariati al 5,75%.

La Bce inoltre rivede leggermente al ribasso le sue stime sulla crescita 2007 dell’area euro. Secondo Trichet il pil dell’Eurozona nel 2007 crescerà tra il 2,2% e il 2,8%, meno della forbice tra il 2,3% e il 2,9% stimata in precedenza.

Trichet ha inoltre sottolineato che “i fondamentali dell’economia restano solidi” e le prospettive di crescita “favorevoli”.

Indipendentemente dalle valutazioni della BCE, non vi è dubbio che questa decisione, darà un leggero aiuto a tutte quelle famiglie che hanno contratto mutui a tasso variabile per l’acquisto della prima casa.

Per ora accontentiamoci, anche perché era quello che noi auspicavamo ad agosto, per il futuro non disperiamo.

Sorry, the comment form is closed at this time.

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: