ernesto scontento

“Disapprovo ciò che dici, ma difenderò alla morte il tuo diritto di dirlo ” (Voltaire)

Fassino è confuso! non sa cosa è la Socialdemocrazia

Posted by ernestoscontento su settembre 25, 2007

Prima c’era Massimo D’ Alema che discute di Riformismo con Alessandro Profumo AD di Unocredit (1 Ottobre 2005 Rivista Italianieuropei – Numero 4/2005), ora c’è Fassino che elogia Marchionne AD di Fiat dandogli la patente di vero Socialdemocratico.

Fassino è confuso !!!!

Marchionne è come Alessandro Profumo, Basterebbe leggere Spiriti animali,con prefazione del grande Banchiere per capire cosa intendono loro, per liberismo.

In estratto un passaggio del Libro:

Ettore Gotti Tedeschi con Alberto Mingardi

Spiriti animali (La concorrenza giusta). Prefazione di Alessandro Profumo.

Ettore Gotti Tedeschi, Universita’ Bocconi Editore, pagg 134 – euro 14,00)

La superiore efficienza del sistema di mercato sembra trovare sempre maggiori consensi.

Ma il mercato – si sostiene spesso – deve essere emendato e corretto: bisogna mettere le briglie agli spiriti animali del capitalismo “selvaggio”.

Questo libro prende una direzione molto diversa.

Proprio l’economia di mercato, al suo massimo grado di libertà, può assicurare benessere e crescita.

In particolare, i tentativi di proteggere la concorrenza da se stessa – attraverso l’operato delle autorità antitrust – sono pretestuosi e controproducenti.

La tesi forte degli autori è che solo una concorrenza affrancata da ogni vincolo, e proprio per questo non selvaggia bensì giusta, è capace di garantire gli interessi di tutti più di qualsiasi intervento moderatore.

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A. Profumo è quello che predica bene e razzola male visto che non si è fatto nessuno scrupolo ad alleggerire l’esposizione di Unicredit a discapito dei piccoli risparmiatori ( si veda tabelle in merito).

Per loro la democrazia e in senso Liberista e Liberalista, quindi è il mercato l’unico regolatore sociale.

Per loro,il mercato è mediatore perfetto del conflitto sociale.

Per gli altri invece no, il mercato può fallire, il mercato a i suoi tempi, il mercato a fasi cicliche, quindi consci di questo e cosci che “ Viviamo tutti sotto il medesimo cielo, ma non tutti abbiamo lo stesso orizzonte(Konrad Adenauer)”, gli altri e aderenti ad un partito politico, che come “ogni partito esiste per il popolo e non per se stesso (è sempre Konrad Adenauer)”. chiedono i dovuti supporti, supporti che possiamo raggruppare in un unico aggettivo Flessicurity.

Va detto che la flessicurezza sociale, è qualcosa che già A.Giolitti chiedeva in un suo saggio del 1965 dal titolo “ un socialismo possibile ( Einaudi Editore)”.

Quindi ribadisco che :

Il vero cambiamento in Italia lo vedremo quando attueremo la riforma degli ammortizzatori sociali, nel senso di realizzare quel Welfare che porta il nome di Flessicurity, allora e solo allora,vorrà dire che la politica guarda alle “generazioni future ( De Gasperi)” perché il lavoro flessibile è ormai una necessita del mondo globalizzato.

Premiare il talento e il merito, è ormai una necessità non più rinviabile ne va delle fondamenta di uno stato che ancora abbia voglia di dirsi Democratico.

Fassino è confuso, altrimenti dopo Consorte non passava a Marchionne, del resto è come D’Alema che dialoga di riformismo con A.Profumo.

Questi hanno perso la bussola di orientamento, e si che è tanto semplice ! basterebbe che rileggessero l’intervista “ la questione morale ( E. Berlinguer)”  visto che si dichiarano a parole suoi delfini.

Un passaggio dell’Intervista:

Domanda: Non trovo grandi differenze rispetto a quanto può pensare un convinto socialdemocratico europeo. Però a lei sembra un’offesa essere paragonato ad un socialdemocratico.

Risposta: Bè, una differenza sostanziale esiste. La socialdemocrazia (parlo di quella seria, s’intende) si è sempre molto preoccupata degli operai, dei lavoratori sindacalmente organizzati e poco o nulla degli emarginati, dei sottoproletari, delle donne. Infatti, ora che si sono esauriti gli antichi margini di uno sviluppo capitalistico che consentivano una politica socialdemocratica, ora che i problemi che io prima ricordavo sono scoppiati in tutto l’occidente capitalistico, vi sono segni di crisi anche nella socialdemocrazia tedesca e nel laburismo inglese, proprio perché i partiti socialdemocratici si trovano di fronte a realtà per essi finora ignote o da essi ignorate.

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Ma purtroppo dobbiamo constatare! che non è questo il mitico caso dove gli allievi superano i maestri; Anzi sembra che gli allievi ambiscano sempre di più ad essere i nipotini di Togliatti che in quanto a doppiezza era imbattibile….. predicano il liberismo e il merito e praticano gli sgravi fiscali alle COOP.

Forse è questo che per loro la Socialdemocrazia E ‘: prendere un secchiello, metterci un pizzico di idee di destra e un pizzico di idee socialiste, mescolare bene E VOILA’ IL GIOCO E’ FATTO!!!

Che Dio ci aiuti ! siamo nelle mani dei peggiori in tutti i sensi.

“Mi sono iscritto al partito non per ideologia ma per etica (E Berlinguer)”

Capite un politico serio non pende dalle labbra di nessuno, si è leader se si ha personalità, se si hanno progetti politici, ma soprattutto se si è se stessi.

Approfondimenti , Interviste citate nell’articolo:

Recenzione del Libro ” Spiriti Animali”

Fassino:«Pronto ad allearmi con Marchionne»

Marchionne:«Una società liberale che vuole durare deve difendere chi è colpito dal cambiamento»

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