ernesto scontento

“Disapprovo ciò che dici, ma difenderò alla morte il tuo diritto di dirlo ” (Voltaire)

La Coop chiede i danni a Caprotti

Posted by ernestoscontento su settembre 26, 2007

La COOP sei Tu chi può darti di più?

Esselunga come si vede dai dati!

Coop chiede i danni a Caprotti

Estratto dell’articolo, fonte il sole 24 ore:
«Esselunga e i suoi alleati nella centrale acquisti Esd sono venuti in possesso di nostri segreti di carattere industriale – ha detto ieri Vincenzo Tassinari, presidente di Coop Italia – chiederemo almeno 300 milioni di danni, perché è stata alterata la normale competizione sul mercato.

I vertici della catena cooperativa – leader in Italia con 12 miliardi di fatturato e una quota di mercato del 18% circa hanno annunciato una maxirichiesta di risarcimento danni all’indirizzo di Esd di cui fa parte anche Esselunga (detiene il 40,5%). Nel 2006 il fatturato di Esd Italia ha raggiunto quota 14 miliardi di euro circa (+7%) e ha concentrato acquisti per oltre 5miliardi di euro (+7%).
Tassinari ha mostrato dati che dimostrano i prezzi Coop più bassi in media di due punti percentuali rispetto a quelli di Esselunga nel periodo 1999-2007. «Per 5 anni la spesa all’Esselunga è stata più cara della media della Gdo – ha aggiunto – dal 2004 c’è stata invece una caduta verticale che ha portato i prezzi di Esselunga a essere più bassi di quelli di Coop oggi (due punti)».

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Qui gli unici che dovrebbero chiedere i danni sono i cittadini e i soci COOP!

Vediamo perché:

1) I Cittadini, si vedono privati dal mondo delle Cooperative della grande distribuzione e finanziarie collegate, di una cospicua fetta di entrata per imposte; a causa degli sgravi fiscali a loro concessi, per via di una legge che oggi non è più rappresentativa della totale realtà cooperativistica ( per maggiori dettagli vedi tabelle).

2) I soci COOP, che non solo pagano un prezzo maggiore i prodotti, fra l’altro diversi da comune a comune a seconda del grado di concorrenza che c’è sul territorio, segno evidente di una politica Manageriale improntata alle migliori tecniche di profitto e non solidale, che dovrebbe essere propria di un gruppo che si richiama a valori dall’associazione fra gruppi sociali meno abbietti.

3) Le COOP, sono strutture oligarchiche con l’obbiettivo di mantenere il potere di controllo, infatti sarebbe carino capire come vengono eletti i Manager, e vedere i loro curricola, non risulta a chi scrive che è socio COOP da diversi anni, che le strutture manageriali e Amministrative, che indirizzano la missione della COOP siano scelte condivise ed elette mediante assemblee aperte ai soci.

4) Le COOP, dovrebbero rendere trasparente, le retribuzioni dei manager, dei quadri intermedi, e dei soci lavoratori, e raffrontarli con quelli del settore privato della solita classe merceologica. Questo evidenzierebbe, l’aspetto più sociale e politico della struttura, che non dovrebbe essere per ovvi motivi, sbilanciata nella remunerazione verso i Manager e i quadri intermedi.

5) Le COOP, della grande distribuzione dovrebbero chiarire cosa centrano, con il loro Business, la speculazione edilizia effettuata tramite la Idg ( immobiliare grande distribuzione, un colosso con 880 milioni di euro di capiatale), che ha Livorno non è intervenuta sulla riqualificazione e ristrutturazione della Cooperativa Navale cantiere Orlando, facendola chiudere e mettendo in vendita le aree ad una società privata ANZIMUT Benetti leader mondiale nella nautica di lusso.

Ma oggi la Idg ricompra le aree dotate di progetto edilizio dalla stessa ANZIMUT Benetti ( per maggiori dettagli si legga POST in merito). Alla faccia della solidarietà che è propria del movimento cooperativo.

E’ ovvio che a certe dimensioni e in determinati settori parlare di solidarietà della Cooperazione, è del tutto retorico e privo di senso, come dimostrano i fatti, IL CASO UNIPOL insegna invece a cosa servono certe vicinanze?

LE COOP DOVREBBERO RENDERE TRASPARENTI I LE LORO DONAZIONI LIBERALI AI PARTITI, QUANTO PAGANO DI TESSERA I AI PARTITI I MANAGER SCRITTI AGLI STESSI ( Forse capiremo anche il perché delle eventuali differenze degli emolumenti retribuiti).

Ma soprattutto, in una situazione di evoluzione come quella attuale della costituzione del PD, che è un partito di popolare e interclassista, se tifi COOP ! come puoi tifare per L’Artigiano o il Commerciante?

PAGATE LE TASSE COME TUTTI, CONTRIBUITE ALLO STATO SOCIALE COME TUTTI, E DOPO CON I PROFITTI CHE FATE SIETE LIBERI DI FARNE L’USO CHE CREDETE MEGLIO!

FERMO RESTANDO, LE ECCEZIONI PER LE COOP CHE OPERANO NEL SOCIALE E, NEL SERVIZIO ALLA PERSONA, COME GIA’ SCRITTO NEI POST PRECEDENTI.

Approfondimenti Altri Post:

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