ernesto scontento

“Disapprovo ciò che dici, ma difenderò alla morte il tuo diritto di dirlo ” (Voltaire)

E’ record di debiti, l’Italia vive a rate

Posted by ernestoscontento su ottobre 13, 2007

Indagine sulla spesa delle famiglie.

Composizione del debito delle famiglie

ripartizione debito famiglie

Prestiti su del 25%, per shopping, viaggi e ripianamento dei bilanci personali.

Nel 2006 erano stati erogati crediti al consumo per 13,5 miliardi di euro.

Anche nel 2007 infatti, si è registrato un boom dei finanziamenti personali, confermando da un lato le difficoltà economiche delle famiglie.

Dai dati emerge che lo scorso anno i prestiti personali concessi dalle banche e dalle società finanziarie che erogano credito al consumo, hanno raggiunto quota 13 miliardi e 594 milioni di euro, con un incremento del 24,8% .
Questi finanziamenti sono serviti alle famiglie italiane per pianificare tutta una serie di spese altrimenti irrealizzabili come, ad esempio, la ristrutturazione della casa o un viaggio, oltre naturalmente al più tradizionale acquisto rateizzato, quello dell’auto.

L’importo medio erogato è passato da 7.596 euro del primo semestre 2002 ai 12.599 euro di gennaio 2007), con durate contrattuali massime che nel giro di pochi anni sono passate da 60 a 84 mesi.

“Il trend di crescita dei prestiti personali è dovuto alla scelta di molte banche e società finanziarie di ridurre la quota di erogazioni intermediate dai negozi a favore dei prestiti personali che sono in grado di fidelizzare maggiormente la clientela”.

Prestiti Famiglie

Il recente aumento dei tassi di interesse dei mutui ipotecari, ha inoltre reso più appetibili i prestiti personali anche per ristrutturare la casa.

Prendendo in considerazione due finanziamenti personali di 30.000 e 50.000 euro della durata di 7 anni e confrontandoli con le migliori offerte presenti sul mercato dei mutui, i costi praticamente si equivalgono.

“Al di là del semplice raffronto tra prestito e mutuo il prestito offre semplicità e rapidità di erogazione nettamente maggiori rispetto al mutuo e non richiede di accendere alcuna ipoteca sull’immobile, come invece è necessario fare per il mutuo”.

Nel 2006 i finanziamenti personali utilizzati per la ristrutturazione delle abitazioni risultano pari al 25,3% del totale delle operazioni di credito al consumo.

Altra nuova tendenza, quella del consolidamento dei debiti.

Nel 2006 il 4,9% dei prestiti personali è stato utilizzato per riequilibrare la posizione debitoria della famiglia: chi sta già pagando una o più rate mensili per finanziamenti ottenuti in precedenza e deve far fronte ad una spesa imprevista, può richiedere un nuovo prestito personale che gli permetterà di accorpare in un’unica rata mensile il pagamento del debito totale (vecchio e nuovo).
Questa rata sarà più leggera per effetto dell’allungamento della durata del prestito.

«Mandiamo i bamboccioni fuori di casa»
Tommaso Padoa Schioppa: con la Finanziaria misure che consentiranno ai giovani di affrancarsi dai genitori.

Ma quali sono gli incentivi di cui parla Padoa Schioppa?

Il governo ha introdotto in Finanziaria la possibilità per i giovani, in un’età compresa tra i 20 e i 30 anni, di usufruire di detrazioni fiscali sugli affitti, sempre che la casa non sia l’abitazione principale dei genitori.

La nuova detrazione varia dai 495,8 euro in tre anni se il reddito complessivo supera i 15.493,71 euro ma non i 30.987,41 euro, ai 991,6 euro (sempre in tre anni) se il reddito non supera i 15.493,71 euro.

PADOA SCHIOPPA NON E’ ZAPATERO CHE AIUTA I BAMBOCCIONI DA 24 A 30 ANNI, CON 220,00 EURO AL MESE PER QUATTRO ANNI SE VANNO A VIVERE DA SOLI.

Il ministro ci prende per i fondelli!!!

Non crediate che il ministro economista filosofo (lui è filosofo perché tiene la pancia piena …) lo faccia per il bene Dell’Italia !

Ormai che un politico creda in certi ideali non ci casca più nessuno!!!

Insomma, secondo il filosofo economista un ragazzo precario che guadagna 400,00 euro al mese, deve andare fuori di casa per pagare 700/800 euro al mese di affitto anche se diviso magari con altri , deve accollarsi tutte le spese di luce, acqua, gas,tarsu, condominio, manutenzione ordinaria dell’immobile ecc..ecc.. VISTO LA SUA GENEROSITA’ ……CHE IN TRE ANNI NON GLI OFFRE NEMMENO UN CAFFE’ AL GIORNO!!!

Quale è lo scopo del ministro?

Come potete vedere dal grafico sotto, le famiglie con le loro spese contribuiscono alla crescita del PIL, con indubbi miglioramenti ai conti di bilancio statale. Quindi non solo si indebitano le famiglie ma il ministro spera che si indebitino di più i bamboccioni, tanto sa che dopo babbo o mamma qualche risparmio per pagare i debiti dei figlio lo tengono, il tutto a beneficio dei debiti dello stato che non devono superare il 3% del PIL a causa de patto di stabilità Europea.

Composizione PIL

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