ernesto scontento

“Disapprovo ciò che dici, ma difenderò alla morte il tuo diritto di dirlo ” (Voltaire)

Polonia, plebiscito per Tusk e da l’addio ai fratelli Kaczynski

Posted by ernestoscontento su ottobre 22, 2007

“Una vittoria per garantirci un destino migliore”.

Svolta a favore dell’Europa.

Con queste parole il leader dei liberali Donald Tusk ha battezzato la netta affermazione del suo partito, Piattaforma Civica, alle elezioni legislative anticipate in Polonia.

Una rivincita rispetto alla doppia bruciante sconfitta del 2005, quando furono i gemelli Kaczynski a trionfare.

La crescita economica e il calo della disoccupazione sbandierati dal governo sono indubbiamente dati positivi, ma sulle scelte degli elettori ha pesato soprattutto la convinzione che la democrazia polacca stava incamminandosi su una strada densa di incognite, fatta di troppi controlli e limitazioni dei diritti.

Gli ultimi risultati delle elezioni anticipate di ieri in Polonia confermano infatti il trionfo di Donald Tusk, il leader dell’opposizione liberale, ai danni del premier conservatore Jaroslaw Kaczynski.

Secondo l’aggiornamento diffuso dall’emittente privata Tvn24, a Piattaforma Civica (PO) di Tusk e’ andato il 43,6% dei consensi (28,9% nel 2005), rispetto al 31,1% di Diritto e Giustizia (PiS) di Kaczynski (33,7%).

Altri due partiti hanno superato lo sbarramento del 5% ed entrano al Sejm, la Camera bassa del parlamento polacco: Sinistra e Democratici (LiD) dell’ex presidente Aleksander Kwasniewski col 12,6%, e il Partito dei contadini con l’8,3%.

Sotto il 5% sono rimasti la Lega delle famiglie polacche (Lpr, nazionalista) e Autodifesa (Samoobrona, populista) entrambi con l’1,5%.

La distribuzione dei seggi al Sejm dovrebbe essere la seguente: 226 al PO, 156 al PiS, 50 al LiD e 27 al Psl. Al Senato invece, dovrebbero andare 67 seggi al PO, 26 al PiS, 5 al LiD e 2 agli indipendenti.

L’affluenza e’ stata del 55,3% (40,5% nel 2005) la piu’ alta dal 1989.

Il premier Kaczynski – che ha votato a Varsavia accompagnato al seggio dalla madre Jadwiga con cui vive – ha ammesso la sconfitta e si e’ felicitato con l’avversario Donald Tusk. Ma lo ha avvertito che il suo partito fara’ una opposizione dura in parlamento.

Per l’ex presidente polacco Walesa, dopo il successo dell’opposizione è necessario “riparare i danni creati dal governo di Kaczynski”. Ora ci vuole un accordo sopra le parti.

Tutti i partiti, anche i comunisti, dovrebbero sedersi a un tavolo e, sulla base delle deficienze palesate dal governo Kaczynski, valutare la situazione e adottare misure perché tutto ciò non si ripeta, ha detto Walesa in un’intervista oggi alla radio privata Tok Fm.

Il ministro degli Esteri, Massimo D’Alema esprime apprezzamento per le dichiarazioni filo-europee del leader liberale polacco Donald Tusk, uscito vittorioso dalle elezioni politiche.

“Ho letto le prime dichiarazioni del leader del raggruppamento liberale che ha vinto le elezioni”, ha detto D’Alema a margine di un convegno a Napoli, “e sono molto favorevoli all’integrazione europea. Come tali le abbiamo apprezzate”.

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