ernesto scontento

“Disapprovo ciò che dici, ma difenderò alla morte il tuo diritto di dirlo ” (Voltaire)

Stangata sotto l’albero di Natale

Posted by ernestoscontento su dicembre 2, 2007

E’ QUESTO IL REGALO DI NATALE AGLI ITALIANI !!!!!

L’economia europea “sta andando estremamente bene” ma la crisi dei mutui sub-prime dagli
Stati Uniti potrebbe arrivare in Europa.

Mutui: aumentano le rate:

E’ il monito lanciato da Neelie Kroes, commissario europeo alla Concorrenza, a margine dell’incontro organizzato da Confindustria Winter University a Venezia.

“La nostra economia sta andando estremamente bene – ha precisato Kroes – ma siamo consapevoli che la crisi, che è iniziata negli Stati Uniti, sta arrivando e sta influenzando anche l’Europa”.
Neelie Kroes ha poi spiegato che “un paio di Stati membri stanno avendo dei problemi con banche locali e i governi nazionali ne sono consapevoli e sono in stretta cooperazione con BCE e Commissione UE”.

MA SARA’ VERO?

Grafico n.1

Mutui % sul PIL UE

Grafico n.2

Mutui durata

Secondo L’ Adusbef che no!
Infatti ha lanciato l’allarme liquidità per le famiglie italiane (3,2 milioni) che hanno acceso un mutuo a tasso variabile. Secondo l’associazione dei consumatori c’è una «grave responsabilità delle banche». Così dopo la raffica di aumenti già subiti, gli italiani che hanno scelto il mutuo variabile devono mettere in conto un ulteriore aumento della loro rata mensile: in media, secondo Adusbef, «25 euro, per un mutuo di 100mila euro, e questo indipendentemente dalle decisioni della Banca Centrale Europea»

Grafico n.3

Mutui importi

Prezzi: bollette salate dal 2008:
Il caro-petrolio spinge l’inflazione e le bollette della luce e del gas: dal primo gennaio 2008 le tariffe rischiano di subire una nuova impennata, registrando un +2,5% per l’elettricità ed un +4,6% per il gas.

Grafico n.4

Andamento del greggio

Un nuovo rincaro, dopo quello già scattato a ottobre, che se sarà confermato dall’aggiornamento trimestrale atteso dall’Authority per l’energia entro fine dicembre, si tradurrebbe in una stangata per le famiglie italiane da 56 euro su base annua: la spesa per le bollette della luce salirebbe di 11 euro mentre quella per il gas di oltre 45 euro.

Benzina e gasolio alle stelle:
La benzina verde è cresciuta su base mensile del 2,2% e su base annua del 9,8, il gasolio rispettivamente del 3,1 e dell’11,2%, i combustibili per la casa sono passati su base tendenziale dal 5,5% al +12,1%.

Aumenti per il comparto dei servizi:
Trasporti’, +0,8% su base mensile e +3,9% su base annua,
Abitazione, acqua, elettricità e combustibili’ +0,6% mensile e +2,8 annuo

Alimentari: Il Pranzo di Natale è sicuramente salato:
Non andrà certo meglio per il pranzo di Natale alcuni dati sui generi alimentari sono significativi.
A crescere di più tra i beni alimentari, “soprattutto quelli lavorati dall’industria”, nel complesso registrano un aumento annuo del 3,8%.
Il comparto pane e cereali aumenta del 7,1% contro il 6% a ottobre; se si considera solo il pane si arriva al 12,4 dal 10,3% del mese precedente.
– La pasta passa dal +6,4 al +7,7%.
– Il latte passa 5% al +6,4%.
– Prodotti bevande analcoliche +3,7%
– Non male anche le carni, che aumentano del 3,4%, con il pollame che recupera l’arretramento dell’anno scorso dovuto all’aviaria e balza del 7,3%. La frutta cresce del 4,7%.

La ripresa dell’inflazione nella zona euro e in Italia è preoccupante:
Lo ha dichiarato Fabrizio Saccomanni, direttore generale della Banca d’Italia.
A una domanda sul brusco rialzo dei tassi bancari sul mercato dei depositi, Saccomanni ha risposto “non possiamo fare previsioni,sull’andamento dei tassi nel prossimo mese”.
Uno dei fattori è anche la ripresa dell’inflazione, che è preoccupante”.
Ieri il tasso Euribor a un mese, che da giovedì ha valuta sul nuovo anno, è stato fissato al 4,822%, il massimo da maggio 2001, dal 4,809% di giovedì.
“Gli ultimi dati “di inflazione” mostrano che ci sono tensioni al rialzo sui prezzi sia in Italia che in Europa, questi sono fenomeni che vanno seguiti con grande attenzione” ha detto l’alto dirigente di Banca d’Italia a margine dell’inaugurazione dell’Anno accademico dell’università di Siena.
Ieri la stima flash per l’inflazione della zona euro a novembre ha indicato un balzo del tendenziale al 3%, massimo da maggio 2001. In Italia il tasso tendenziale dell’indice dei prezzi Nic segna 2,4%, massimo da giugno 2004.

Grafico n.5

Inflazione IT UE

“Dobbiamo anche tenere conto degli effetti che queste tensioni finanziarie hanno provocato sull’attività economica, con effetti di rallentamento”, ha concluso Saccomanni.

Tutto questo accade con una moneta forte.

Grafico n.6

Cambio euro dollaro

L’occupazione che non ridistribuisce benessere.

Grafico n.7

Disoccupazione dati a confronto

In Conclusione:

Neanche una moneta forte, e un tasso di occupazione in crescita, riescono a dare quei benefici di ridistribuzione della ricchezza economica pilastri fondamentali di tutte le scuole economiche.

E’ evidente che che l’economia è drogata da un eccessivo debito da parte elle famiglie, debito che si e spostato da medio a lungo termine per l’acquisto della casa (vedi grafici n.1), e di conseguenza è aumentato il capitale richiesto alla banca (vedi grafico n.2),
Tutti segnali di maggiore indebitamento, conseguenza di una sempre maggiore difficoltà di equilibrio per le famiglie nel cercare di mantenere o limitare quel benessere quotidiano acquisito.

Il tutto nell’indifferenza dei i nostri politici, che sono presi dalle loro vicende personali, Berlusconi incontra Veltroni, non tanto per decidere cosa fare per L’economia Italiana, ma per trovare un accordo sulla legge elettorale, a lui va bene tutto….basta che Walter si dimentichi chi del conflitto di interesse che metterebbe le mani nella sua roba.

Tommaso Padoa Schioppa, dice che le tasse sono belle, beato lui che non ne sente il peso eccessivo, e l’insopportabilità dello spreco che la classe politica ne fa. Che vuole mandare fuori di casa i bamboccioni,offrendoli un caffè al giorno, senza dirgli però che per effetto della finanziaria 2006, loro formeranno un nucleo familiare senza figli e che quindi dovranno pagare all’erario 276,00 euro in più IRPEF rispetto al 2005 (Leggi agenzia delle entrate informa n.2 2007)

Visco, per distrarci, dice che l’Italia è un popolo di evasori fiscali, ma non ci dice niente del fatto che se l’evasione è cosi estesa probabilmente è funzionale al sistema ( brutto a dirsi, ma realista nei fatti), come tace sul fatto che L’Italia è l’unico paese al mondo dove le imprese devono pagare allo Stato il 50% delle tasse su un reddito non ancora guadagnato,insomma gli evasori Italiani perseguitati da Visco, fanno una anticipazione di cassa, allo stato.

Bersani, crede ancora di essere il liberatore dell’economia Italiana,le sue lenzuolate sono diventate più piccole dei fazzolettini da taschino. Ma lui da buon emiliano imperterrito insiste sul voler liberalizzare per dare tutto alle COOP, l’unica cosa che invece dimentica e di farci dare dalle COOP quello che è nostro come Italiani, le tasse che loro non pagano a causa di leggi vecchie e non più in linea con il movimento cooperativo soprattutto quello che opera nella grande distribuzione, e nei grandi appalti pubblici, insomma Bersani è un liberatore a modo suo libera tutti ma non libera le lobby delle Coop dai privilegi assurdi che ancora gli sono concessi nel 2007 .

Per ultimo, ma solo perché è come la ciliegina sulla torta, il buon Romano, lui si che è un economista!!!!! Che dire del suo regalo sulla tredicesima che vede le famiglie più alleggerite da un minimo di 34 euro a un massimo di 74 (leggi nostro articolo), si sa lo fa per loro una tredicesima con più denaro potrebbe fargli venire uno strappo muscolare, allora si guasterebbero anche il Natale. E poi non è vero che a lui interessa solo e soltanto rimanere a Palazzo Chigi , come afferma G. Sartori nel suo articolo sul Corriere della Sera. Romano lo dice sempre decido io e io decido per le famiglie meno ambienti. Meno male……speriamo che le Famiglie se ne rendano conto che sono più povere grazie all’economista Romano Prodi.

Noi di RESET di queste problematiche c’è ne siamo sempre occupati, e continueremo ad occuparcene, come in questi otto mesi di vita del nostro Forum, e non sono pochi gli articoli scritti in merito.

pdf File pdf del POST completo di link, pag.n.7
Per approfondimenti, alcuni articoli correlati, dello stesso autore:

1 – Tredicesima magra, ma nell’Italia delle Caste c’è chi non si preoccupa!

2 – Il costo dell’inflazione è di 400 euro all’anno per ogni famiglia italiana!!!!

3 – In Italia in crisi 4 famiglie su 10, non riescono a risparmiare

4 – CORRE IL CREDITO ALLE FAMIGLIE, NEL 1 SEMESTRE 2007 +9%

5 – L’Italia maglia nera dei salari, stipendi più bassi nella U.E. a 15

6 – L’Italia è il paese dove le tasse sono più alte incremento record

7 – E’ record di debiti, l’Italia vive a rate

8 – Rialzo dei mutui: record di pignoramenti.

9 – Pagare tutti le tasse per pagare meno tutti! Ma le COOP ? (2)

10 – Falce e Carrello

11 – La Casta Italiana sa solo sprecare

12 – Il Libro Verde del Ministro Padoa Schioppa

13 – La BCE lascia invariati i tassi al 4%

14 – PUBBLICO IMPIEGO: IL NOSTRO E’ TRA I PIU’ COSTOSI D’EUROPA

15 – Il tesoretto Italiano e le bugie

16 – La BCE avverte! “non è abbandonata l’idea del rialzo dei tassi a settembre”

17 – Caro scuola per le famiglie, ma i politici pensano al finanziamento pubblico dei partiti.

18 – Pagare tutti le tasse, per pagare meno tutti, ma le COOP ? (1)

19 – Bankitalia,In disagio il 20% di Italiani per aumento prezzi

20 – EURISPES, Italia 5 milioni le famiglie povere o a rischio.

21 – Draghi: «Sui mutui i tassi più alti d’Europa»

22 – Italia con 300miliardi di debiti e tanti morosi sui mutui

23 – In Italia l’11% delle famiglie vive in povertà

24 – Tassi BCE al 4%.: «E non si ferma»

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